Il 9x21 un calibro per l’Italia

Il 9x21 è un calibro che esiste, praticamente, solo in Italia, anzi, leverei anche il praticamente, solo in Italia. Qualcuno potrebbe pensare che sia una calibro indigeno Italiano magari un po’ mal riuscito e che non ha voluto nessun altro. Errore. Il calibro non è Italiano in quanto il 9x21 è noto anche come 9x21IMI, ovvero "Israel Military Industry", il posto dove è nato. Non è vero neanche che sia "malnato" perché è una copia identica del 9x19 chiamato 9 Luger o anche 9 Parabellum o, per gli amici, semplicemente 9 Para. Il 9 Luger, il nome con cui è più noto questo calibro, è il calibro per arma corta più diffuso al mondo e anche quello ritenuto migliore in assoluto. La lista degli eserciti che usano questo calibro occuperebbe tre pagine web e nella lista ci sono paesi come Giappone, Svizzera, Inghilterra, Israele, Italia, Germania e perfino gli USA che, in fatto di armi, non credo siano secondi a nessuno. Nonostante questo calibro discenda da un progetto Tedesco del 1902, quindi datato, la sua diffusione è stata ed è elevatissima e le sue prestazioni considerate tuttora insuperate. Come mai in Italia non si usa?

Semplice, perché, come sempre accade in Italia qualcuno, decenni orsono, ha avuto l’idea di proibirlo in quanto uguale al munizionamento usato dalle forze dell’ordine. La cosa non ha senso ma così é. La legge è stata recentemente modificata e quindi superata, in parte, ma in pratica nessuno in Italia possiede oramai più un’arma 9x19. Il 9x21 nacque dalla ditta Jager di Loano che però, sbagliando strada catalogò un prodotto che non raggiunse mai la maturità commerciale. In seguito la IMI decise di riproporre, per il mercato Italiano, il 9x21 progettandolo nuovamente a partire dal .30 Luger, il padre del 9 mm Luger.

Fu introdotto in Italia da parte del binomio Fiocchi-Geco ed ebbe un notevole successo. Questo calibro è praticamente identico per geometria energia e balistica al Luger anzi, per certi aspetti è meglio in quanto un po’ più potente. Forse è una delle migliori cartucce esistenti. Oggi, praticamente l’80% delle pistole semiautomatiche vendute in Italia sono in questo calibro con qualche parentesi in 40S&W e in 10 mm che non hanno avuto però, per ora, molto successo. La fortuna dei ricaricatori è che, il 9x21, è talmente simile al 9 Luger che si possono usare le stesse attrezzature di ricarica semplicemente regolando in maniera diversa i Dies. Questo è il motivo per cui non troverete mai un listino, sono tutti made in USA, di macchine per ricarica che parlino del 9x21. Pazienza, basta saperlo e ordinare il 9 Luger va bene lo stesso. Per la polvere le tavole di ricarica non parlano mai, ma proprio mai, di questo calibro: anche qui pazienza, basta usare quelle del Luger e tutto fila via liscio. Se poi si usa palle Action Bullets (Italiane a dispetto del nome) si trova anche le tavole di ricarica per quel piombo.

 

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 Disegno di una cartuccia 9 Luger (19.15) o di una 9x21 (21)
Si noti che solo la lunghezza e quindi la conicità (*)
cambiano tra i due calibri

 

(*) I dies per 9 Luger sono fatti apposta un pò più lunghi. L'errore di calibrazione é di circa 4/100 di millimetro tra il corto (9x19), corretto, e quello lungo (9x21) troppo stretto. Se qualche esperto sa dirmi le differenze reali lo scriverò in questa pagina.